Laveria Lamarmora: una terrazza sulla storia

laveria lamarmora

Lo scorso aprile siamo stati alla Laveria Lamarmora, nella frazione di Nebida, a 15 km da Iglesias.

Nella vecchia miniera dove lavoravano piombo e zinco, sono presenti oggi i resti della maestosa Laveria sul mare, la palazzina degli uffici tecnici e amministrativi e il piccolo villaggio minerario.

È uno dei luoghi di archeologia industriale più interessanti dell’intera Isola, patrimonio riconosciuto dall’Unesco, parte integrante del PARCO GEOMINERARIO DELLA SARDEGNA.

I primi importanti lavori di ingegneria mineraria risalgono alla seconda metà del XIX secolo.
Quando il villaggio minerario di Nebida iniziò a svilupparsi. Nel 1910, contava 3000 abitanti, un terzo dei quali lavoravano nella miniera. Nebida oggi, conta circa 100 abitanti, e si lavora per di più con il turismo.

laveria lamarmoraLo stile di costruzione della Miniera è neomedioevale, tipico dei siti minerari, come mostrano la cornice a dentelli degli uffici amministrativi e le finestre ad arco acuto. Affacciata sul mare, c’è la spettacolare Laveria Lamarmora, realizzata nel 1897, che trattava piombo e zinco. La struttura è costituita da quattro volumi sovrapposti e degradanti verso la costa, percorsi da archi.
La miniera conobbe un lungo periodo florido nella prima metà del XX secolo, interrotto soltanto dalle due guerre mondiali, con punta massima negli anni ‘30. Decadde con la grande crisi estrattiva degli anni ‘70 e Nebida si spopolò.

laveria lamarmoraAll’interno della Laveria erano impiegate anche le donne dove effettuavano la cernita e il lavaggio dei minerali. Le regeole erano rigide: bisoganva stare in piedi o in ginocchio, con le mani nell’acqua e nei metalli, separavano il minerale buono dagli scarti, potevano fare una pausa di mezz’ora dove potevano mangiare qualcosa ed era vietato parlare durante il lavoro. Girovagando su internet si trovano foto delle donne all’opera nella cernita: veli neri in testa, sguardi concentrati sulle pietre che passano sul nastro trasportatore.

Come arrivare
Per arrivare alla Laveria Lamarmora, bisogna percorrere la SS126 direzione Sant’Antioco, seguire le indicazioni per Fontanamare e procedere tutto dritto, passerete per una strada panoramica bellissima con diverse piazzole di sosta sul quale fermarsi. Percorrendo la strada, in lontananza vi capiterà di vedere già la Laveria. Una volta arrivati a Nebida, dopo circa 150 metri dall’ingresso, sulla sinistra troverete un parcheggio. Posteggiate la macchina e incamminatevi nella strada pedonale parallela. Percorrendo questa strada vi ritroverete davanti a un balcone vista mare. Per arrivare alla Laveria, dovete prendere il sentiero che vi trovate subito sulla sinistra appena inizia la ringhiera del Bel Vedere. Il primo pezzo di strada è un po’ dissestato ma facendo attenzione si scende tranquillamente. Dopo qualche centinaio di metri vi troverete ai piedi di una scalinata di circa 250 gradini, dovete percorrerli tutti e vi troverete praticamente dentro la Laveria Lamarmora.

Raccomandazioni:
– mettete un paio di scarpe comode
– non fate questo percorso alle 2 del pomeriggio in piena estate, rischiate di sentirvi male
– portate dell’acqua
– ultima, ma non meno importante, scattate tante foto, non vi capiterà nuovamente di trovarvi davanti uno spettacolo così!

Vi aspetto nei commenti per sapere se vi è piaciuta la Laveria Lamarmora, se la visitereste o se l’avete già visitata!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.