Milano: giornata di anniversario e tanta (troppa) pioggia!

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Ciao a Tutti! Siamo tornati da una settimana circa e sono qua a raccontarvi del nostro tour Milano-Vienna-Budapest.
In questo articolo però vi parlo solo di Milano, mentre per Vienna e Budapest farò due articoli separati.

La nostra avventura alla “scoperta” di Milano è stata tutta una conseguenza al fatto che dovevamo fare scalo a Bergamo per prendere l’aereo per Vienna. Siccome avremmo avuto la partenza alle 20.35 e a Bergamo saremmo arrivati 12 ore prima abbiamo avuto l’opportunità di andare a Milano a fare un giro.

ryanairAllora iniziamo con il volo:
Come al solito per spostarci dalla Sardegna abbiamo prenotato con Ryanair: volo Elmas-Orio al Serio a 20€/persona. Questa volta abbiamo sperimentato le nuove regole sul bagaglio a mano, imposte dall’anno scorso: un unico bagaglio gratuito di dimensioni 40x20x25 (quello che avevamo noi) oppure acquistando la priorità, la possibilità di avere il trolley con dimensioni 55x40x20 e peso non superiore a 10kg e una borsetta di dimensioni comprese 40x20x25. Siccome io sono una di quelle persone che vuole pagare il costo del biglietto e basta senza dover aggiungere soldi per comprare questo e quello, io e Simo ci siamo attrezzati e abbiamo acquistato da Amazon gli zaini della Cabin Max di esatte dimensioni del bagaglio a mano gratuito (il mio zaino è questo, questo è quello di Simo) e tra una cosa e l’altra posso garantirvi che è bastato e avanzato. Vi dico solo che al ritorno sono riuscita a portarmi anche 2 magliette che ho comprato lì, due skyline di Vienna e Budapest, le calamite e i portachiavi per amici e parenti. E avevo ancora spazio! Se si sa come organizzare il bagaglio si riesce a far entrare molte più cose di quel che si pensa.

Ma torniamo al viaggio!

Itinerario:
Ovviamente l’itinerario che avevo fatto era molto contenuto, contando che avevamo poche ore per girare il centro città:
1. Duomo
2. Galleria Vittorio Emanuele II
3. Castello Sforzesco
4. Parco Sempione.
Purtroppo come leggerete, non siamo riusciti a vedere tutto.

Spostamenti:
Per spostarci da Orio fino alla stazione Centrale di Milano abbiamo prenotato l’Orioshuttle. Un bus molto comodo e a costi contenuti. L’ho prenotato il giorno prima, scegliendo gli orari che più mi sembravano adatti (non vi preoccupate se il vostro aereo è in ritardo, potete sfruttare il biglietto fino a 6 ore prima e 6 ore dopo l’orario che avete scelto). Potete prenotare i biglietti sul sito ufficiale dell’Orioshuttle a 6€ a tratta/persona e nel giro di un oretta sarete in centro a Milano.

milano06 Novembre 2019: che il viaggio del nostro anniversario abbia inizio!
Sveglia alle 4, partenza per l’aeroporto alle 4.45, imbarco alle 6.05 e decollo alle 6.35. Ryanair puntuale come al solito, tempo 1.05h ed eravamo a Bergamo. Recuperati gli zaini e usciti dall’aeroporto ci siamo accorti che stava piovendo ma per fortuna avevo portato l’ombrello. Ci siamo diretti all’Orioshuttle, una volta accomodati ai nostri posti siamo partiti alla volta di Milano. Arrivati alla stazione centrale abbiamo preso la metro per dirigerci alla nostra prima tappa. Una volta usciti dalla metro ci siamo accorti che ce l’avevamo davanti, grande, immenso e maestoso: il Duomo di Milano.

milanoDopo aver fatto qualche foto di rito e averla postata sui social, ci siamo diretti alla Galleria Vittorio Emanuele. Fantastica, bellissima ho pensato ma anche adatta solo a chi è ricco. C’erano tanti negozi Armani, Bulgari, Valentino… Tutte griffe non adatte sicuramente a gente normale come me. Da lì, ci siamo diretti poi al Castello Sforzesco. Nel mentre che passeggiavamo, la pioggia si faceva sempre più insistente. E noi sempre più infreddoliti continuavamo comunque a camminare. Arrivati davanti alla fontana, frontale l’entrata del Castello, abbiamo deciso di entrare alla dechatlon lì di fianco per riscaldarci un attimo e fare il punto della situazione. Mentre gironzolavamo tra gli scaffali pensavamo se addentrarci all’interno del Castello Sforzesco o tornare indietro e riprendere il bus per l’aeroporto. Aihmè, ha vinto la seconda opzione. Purtroppo stava piovendo così tanto che avevamo gli zaini completamente zuppi di acqua, i piedi congelati e come se non bastasse un’auto ha deciso di farmi il bagno dalle caviglie in giù. Quindi, a malincuore, siamo tornati in aeroporto per passare le ultime ore che ci restavano prima di prendere l’aereo per Vienna.

La nostra avventura a Milano si è conclusa così ma non temete ci torneremo!

Nel prossimo articolo vi parlerò dell’affascinante Vienna. Non perdetelo.

Buon viaggio e buona luce!

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